
Quando sono in onda alla radio, tra una canzone e l’altra arrivano tanti messaggi vocali e di testo. Saluti, opinioni e storie da condividere.
Sulla mia pagina Instagram un ascoltatore mi ha chiesto come riusciamo a sentirli tutti mentre siamo in onda. E soprattutto: come è possibile che così tanti messaggi, siano pronti in pochi minuti per la diretta?
La risposta è…Ci aiutiamo con la tecnologia.
Personalmente uso un programma (Jingle Bang) che mi permette di scegliere rapidamente un messaggio e soprattutto mi consente di ottimizzare la qualità audio dello stesso eliminando pause, rumori di fondo e/o di andare al succo del vocale. Il messaggio resta quello dell’ascoltatore, ma arriva in onda più pulito e con i tempi giusti. Tutto gestito tra una canzone e l’altra. Poi torniamo al microfono e si riparte con l’interazione.
Da fuori può sembrare tutto fatto al volo. In realtà, dietro c’è un lavoro non da poco e una regia che corre.
In questo video ti porto con me dietro le quinte de “i Mattinieri” e ti mostro come io e La Leti, gestiamo il grande flusso di vocali che riceviamo durante la trasmissione.
Perché la sveglia suona presto, ma il backstage comincia ancora prima.
Max Poli
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